venerdì 18 marzo 2011

I terremoti dell'Unità d'Italia


Vorrei informarvi che in occasione della festa dell'Unità d'Italia alcuni esperti del Laboratorio di cartografia digitale e sistemi informativi geografici della Sede Irpinia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno deciso di elaborare una mappa commemorativa della storia sismica italiana dal 1861 ad oggi. Vengono in questa mappa (già disponibile online da ieri) segnalati i terremoti più catastrofici compreso quello di Messina del 1908, che ha generato onde di tsunami dell'altezza di ben 12 m (superiori a quelle del Giappone) oltre che più di 80.000 morti, fino a quello più attuale dell'Aquila nel 2009. Non vengono evidenziati solo questi ma anche altri due terremoti importanti come quelli ravvicinati del Friuli e dell'Irpinia rispettivamente degli anni '76 e '80. 

Come si legge nell'articoletto consultabile nel link sottostante (vedi Fonti) i terremoti forti (ma comunque non oltre il 7,2 grado della scala Richter) contati sono 170 di cui 12 quelli più catastrofici dal punto di vista sia di perdite umane che di danni. 

Per maggiori informazioni e consultate il sito dell'INGV



Fonti: 


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